Vertice tra giunta e Licata calcio: Graci gioca a perdere tempo

Licata, ore 20:32 Entro 15 giorni il sindaco comunicherà la somma che il Comune potrà assegnare al Licata calcio per il campionato di serie D. Si gioca a perditempo, o a prendi tempo al Comune di Licata, dove ancora una volta gli amministratori pubblici, sindaco, assessore allo sport ed assessore al Bilancio, hanno le idee confuse, o forse non hanno proprio idee. Ieri sera, si legge nel comunicato della società Licata calcio – dopo l’incontro con il sindaco, alla presenza del Commissario straordinario Giuseppe Terranova, con l’assessore allo Sport e con una larga rappresentanza della Giunta Comunale, la società ha preso atto delle comunicazioni del primo cittadino “di fornire alla società, entro quindici giorni, la cifra e le modalità di pagamento del contributo per l’attività agonistica in corso”. La società si è riservata di decidere se accettare o meno quanto avrà deciso il Sindaco (tutto dipenderà dall’entità della somma che il primo cittadino intende erogare). Quest’ultima precisazione, pare opportuna, poichè i problemi finanziari del Licata calcio non si risolveranno certamente con somme esigue, poichè il primo cittadino, essendo stato anche dirigente della società, conosce esattamente la situazione finanziaria di una compagine che milita e rappresenta con “onore” la città di Licata nel campionato nazionale di serie D”. La partita non è finita qui. Oltre a giocare contro 17 avversari il Licata calcio, gioca la sua partita più difficile contro il 18esimo avversario, Angelo Graci. Ecco cosa scrive il Licata calcio sul sito internet. Angelo Graci, Sindaco di Licata da quasi quattro “lunghi” anni, nonché pseudo tifoso del colori gialloblù, è lui il nostro nuovo avversario. E pensare che il primo cittadino ha vissuto tra noi quando ancora non lievitava a un metro da terra. Quando era un Graci qualunque o quando, serenamente la sera ,trovava il tempo di fermarsi con gli amici a parlare di calcio ed del “suo” Licata. Uno di noi, insomma. Ricordo le interminabili trasferte nei più lontani campi della Sicilia. Le domeniche passate al botteghino della curva, dove già il nostro “primo” tifoso abbozzava la sua campagna elettorale. Graci amava spesso dire a Piero Santamaria: “Io Sindaco e tu Presidente, solo così il calcio a Licata sarà riportato ai fasti di un tempo”. Personalmente credevo in quelle parole. Solo un Sindaco tifoso e sportivo può avere il “fegato” di investire una piccola parte delle risorse comunali nello sport. Pochi giorni fa ,il Sindaco di Ribera Pace, ha stanziato diverse migliaia di euro per il “suo” Ribera. Un atto di coraggio e di fede verso una società,una città, che vede nel suo primo cittadino un vero punto di riferimento. Le premesse c’erano tutte. Ricordo anche un incontro con l’ex Assessore, Maria Barbera, nel quale si mise a punto una prima bozza, e la stessa Barbera concordava che “investire nel calcio a Licata non è impossibile malgrado la magrezza delle casse comunali”. La somma X poteva essere spalmata in tre anni con tanto di contratto che ne assicurava la legalità e validità. Poi la “trasformazione”. Graci ,diventato Sindaco, inizia il “gioco delle tre carte”. Promette 200mila euro alla Dirigenza Gialloblù(35 mila euro dopo aver rilevato il Campobello di Licata,85mila euro il primo anno d’Eccellenza con campionato a vincere e 80mila euro per il primo anno di serie D), promette di sistemare la curva ai tifosi,promette e ripromette, e poi sparisce. Non assiste ad una gara del “suo” Licata ormai da parecchio tempo. Non delega nessuno, neanche il suo “fido” assessore allo Sport. Non si fa trovare neanche al telefono per gli auguri di Natale, non si trova neanche a Palazzo di Città, lui e i suoi “fedelissimi” si asserragliano in un bunker chiamato “indifferenza”. L’unica giustificazione che a questo punto mi viene in mente e che si sia dato all’ippica e che il calcio, e in generale tutti gli altri sport praticati a Licata, non siano più di suo gradimento. Ma adesso che il “gioco” si fa serio, esigiamo una risposta. Il nostro 18° avversario lo affronteremo a viso aperto, lo porteremo nell’Aula Consiliare dove si legittima la volontà popolare e la democrazia. Ci dovrà dire ,una volta per tutte, cosa vuol fare del Calcio a Licata. Senza giri di parole, con onestà e coraggio. Per noi Società è la sfida più importante, e la affrontiamo consapevoli del fatto che non durerà 90 minuti. Da oggi conteremo i giorni fino a quando Ella non ci convocherà. Noi siamo pronti Signor Sindaco. E Lei?

Condividi:
  • Print this article!
  • Turn this article into a PDF!
  • E-mail this story to a friend!
  • RSS
  • Facebook
  • MySpace
  • Live
  • OKNotizie
  • Twitter
  • NotizieFlash
  • MSN Reporter
  • Diggita
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • PubblicaNews
  • Google Bookmarks
  • Segnalo
  • Technorati
  • Fai.Info

Un Commento a “Vertice tra giunta e Licata calcio: Graci gioca a perdere tempo”

Lascia un Commento

sabato 19 maggio 2012 04:05
Se il contenuto di questa PAGINA è di tuo gradimento allora clicca qui

_____

I NOSTRI GIORNALI:


 

CRONACA          POLITICA          SPORT         CULTURA          SPETTACOLO          RUBRICHE           EDITORIALI           PUBBLICITA'         CONTATTI


Testata iscritta al n° 209 del Registro Stampa del Tribunale di Agrigento in data 18/01/2010  Sicilia Edizioni P.IVA 02455940847
Tutti i contenuti di agrigentocronaca.net  sono di proprietà della Sicilia Edizioni. È vietata la riproduzione anche parziale.

http://www.wikio.it