Provincia: Nomina Varisano, all’attacco Gentile, Paci e Lazzano
Agrigento, ore 17:08 La nomina del dodicesimo assessore alla Provincia ha fatto scattare la ferma opposizione dei gruppi contrari alla gestione del presidente D’Orsi.Con l’ingresso di Adriano Varisano – secondo l’opposizione in Consiglio provinciale – il capo della Provincia ha disatteso le direttive dell’organo assembleare che aveva votato una mozione per la riduzione del numero degli assessori da 12 a 8. Invece nonostante questo indirizzo, la giunta resta al completo. Posizione ribadita dal consigliere Davide Gentile. “Il presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi continua a disattendere l’indirizzo di contenimento della spesa votato dal Consiglio provinciale – spiega Gentile – che aveva approvato una mozione sulla riduzione ad 8 degli assessori provinciali che si tramutava in un notevole risparmio per le casse provinciali. Non si capisce quale vantaggio possa derivare per la collettività il fatto di cambiare assessori ogni due mesi dal loro insediamento. Invito il presidente D’Orsi a relazionare in Consiglio anche in merito alla revoca dell’assessore uscente”. Ieri i rappresentati del Pdl, Ivan Paci e Mario Lazzano hanno criticato la posizione anomala del Partito democratico che a Palermo ha “scomunicato” Lombardo mentre ad Agrigento “abbraccia” D’Orsi. “Ci chiediamo come è possibile agire su due binari in contrasto fra loro – scrivono in una nota Paci e Lazzano -. In Sicilia il Pd non ha più una linea politica seria. Ci chiediamo quale posizione assumeranno i consiglieri del Pd alla Provincia dopo che la segreteria regionale del loro partito ha sancito definitivamente la presa di distanza da Lombardo e dal suo Governo”. Domanda secca, risposta scontata. Resteranno in giunta con il neo nominato assessore Piero Giglione e con Daniele Cammilleri che si appresta a rivestire la carica di assessore al posto del “tecnico” Maria Teresa La Marca. Intanto Carmelo D’Angelo, nel rinnovare la fiducia al presidente D’Orsi, inserito nella componente del Pdl che si rifà alle posizioni dell’onorevole Enzo Fontana, precisa di non aver mai fatto parte di Grande sud, ma di aver militato nei partiti di Michele Cimino tranne l’ultimo. Infine il Consiglio provinciale si ritrova ad affrontare la sessione di Bilancio. Lunedì 16 luglio alle 19, riprenderanno i lavori di sala Silvia Pellegrino. Saranno discussi il Piano triennale delle Opere Pubbliche, il piano delle alienazioni e della valorizzazione dei beni provinciali insieme al Bilancio di previsione 2012. Sono 25 gli emendamenti presentati al bilancio di previsione 2012 da parte dei consiglieri provinciali, tra cui quello sull’aumento delle ore ai precari dell’Ente proposto dal Presidente Buscemi e sottoscritto da più di 18 consiglieri ed altri su svariati argomenti. Quattro invece gli emendamenti al piano triennale delle opere pubbliche. L’ordine del giorno prevede anche la discussione della proposta del settore infrastrutture stradali riguardante il riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito dell’adozione del progetto dei lavori di costruzione della strada intercomunale Cammarata – Castronovo di Sicilia e la relazione del presidente D’Orsi, sull’attività svolta dagli esperti nell’anno 2011.
















































