Naro, Fiaccolata 100 lumi per il Duomo
Naro, ore 22:54 Un centinaio circa di persone hanno partecipato alla fiaccolata “100 lumi per il Duomo di Naro” organizzata dall’onorevole Mariagrazia Brandara ex sindaco di Naro. L’iniziativa è stata promossa, in collaborazione con TeleTua di Gabriele Terranova, per chiedere agli organi competenti (sovrintendenza e ministero ai beni culturali) di avere una maggiore attenzione alla vecchia matrice di Naro che si erge sul punto più alto della città e che dopo la frana del2005 ha rischiato di crollare. Al corteo non ha partecipato, seppur invitato, il sindaco Pippo Morello. Prima di questa iniziativa, Mariagrazia Brandara aveva portato avanti la campagna “salva il Duomo”. Erano state spedite al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano 50.000 cartoline con le quali l’intera cittadinanza aveva chiesto il sostegno dello Stato. Una campagna di sensibilizzazione in favore della salvaguardia e del restauro del Duomo, monumento che, dopo la frana del 4 febbraio 2005, è stato puntellato e, quindi, oggi non può essere fruito dal pubblico di visitatori e turisti che giungono a Naro per vedere le Chiese barocche, il Castello medievale e le mostre permanenti dell’abito antico e dell’arte grafica”. “Il Comune di Naro – ha detto l’onorevole Brandara – ha avviato questa campagna di sensibilizzazione finalizzata a salvare il Duomo e restituirlo alla collettività, anche mettendo a disposizione di chiunque lo desideri una cartolina raffigurante lo stesso Duomo da inviare alla Presidenza della Repubblica per interessarla al destino del maestoso monumento normanno”. La battaglia di Mariagrazia Brandara per riportare il Duomo Normanno agli antichi splendori è stata portata avanti anche in sede di Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco. L’ex sindaco di Naro aveva scritto al portavoce Giovanni Puglisi, per riportare all’attenzione dell’opinione pubblica il prestigioso monumento barese oggi in styato di degrado. Ecco il testo della lettera: la nostra città – scrive l’onorevole Brandara – ricca di storia e di un patrimonio artistico naturale, ha vissuto – nel 2005 – un grave dissesto idrogeologico che ha interessato il centro abitato. Anche parte delle sue inestimabili opere d’arte hanno subito gravi danni. Tra queste il Duomo, importantissimo tempio normanno, è stato squarciato da gravi lesioni oggi coperte da inquietanti ponteggi. Il silenzio di quel luogo contrasta con i lontani echi della sua storia millenaria. Il vecchio Duomo è il monumento simbolo della città di Naro. Rappresenta la grandezza, la magnificenza della Chiesa e del potere ecclesiastico nella Fulgentissima Naro che fu capoluogo di Comarca. Una fredda sera del febbraio 2005 le antiche mura millenarie subirono l’offesa della natura lesionandosi e screpolandosi rovinosamente. Oggi l’antico tempio rimane imprigionato dietro grandi impalcature che nascondono il suo fascino, la sua eleganza ed occultano tutti quegli elementi architettonici che narrano grandi storie ed un grande passato. Chiediamo all’Unesco di organizzare e promuovere un convegno, da svolgersi a Naro o a Roma che possa porre all’attenzione degli Enti istituzionalmente preposti e dell’opinione pubblica la necessità della salvaguardia, recupero e fruizione di un bene di tale valore storico ed artistico”.

















































******************Al corteo non ha partecipato, seppur invitato, il sindaco Pippo Morello*************……ditemi voi come mi posso sentire orgoglioso di un sindaco che non fà atto di presenza ad una manifestazione a-politica del genere…..giustamente avrà avuto i suoi buoni motivi……!!!!