Licata, Braccio di ferro Comune – Dedalo

Licata, ore 19:54 Braccio di ferro tra il Comune di Licata e Dedalo ambiente sugli importi fatturati per il servizio di smaltimento dei rifiuti. Con due separate note a firma del Sindaco Angelo Graci, la prima, inviata il 13 marzo scorso al Commissario Liquidatore della Dedalo Ambiente, e l’altra, lo scorso 20 aprile, al Dirigente del Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti presso l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, l’Amministrazione comunale di Licata contesta la Dedalo per l’importo delle fatture addebitate e chiede la revoca della nomina del Commissario ad Acta. “Con la prima nota – spiega l’assessore alle finanze Salvatore Avanzato – l’Ente ha contestato alla Dedalo Ambiente la richiesta di pagamento fatta per l’anno 2011 in quanto tra le fatture emessa dal mese di agosto dello scorso in poi, contrariamente a quanto previsto dal vigente contratto per la gestione del servizio, stipulato con la Dedalo Ambiente in data 26 luglio 2004, gli importi non sono stati calcolati per abitante ma per tonnellate. per cui ne deriva che dai conti fatti il Comune, relativamente all’anno 2011, non solo non è debitore nei confronti della suddetta società, ma addirittura creditore di 31.827,90. A nostro avviso anche le fatture emesse dalla Dedalo Ambiente per i mesi di gennaio e febbraio del corrente anno, sono illegittime, per le motivazioni di cui sopra. Con la stessa lettera, inoltre, abbiamo anche contestato il fatto che nel cantiere di Licata, la Dedalo Ambiente espleta il servizio affidatogli con 23 unità, mentre il Comune paga il servizio per 36 unità. Si tratta di argomenti contestati al Commissario Liquidatore della Dedalo Ambiente con lettera del 13 marzo scorso, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta in merito”. A seguito delle considerazioni sulla Dedalo Ambiente, in merito al fatto il Comune di Licata sarebbe creditore e non debitore nei confronti della società, con la lettera inviata al Dirigente del Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti presso l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, l’amministrazione comunale ha chiesto di prendere in considerazione l’eventuale revoca della nomina del Commissario ad Acta, Carapezza, nominato con decreto assessoriale del 22 marzo, al totale versamento con il compito di adottare ogni provvedimento utile per addivenire delle somme dovute relative al periodo che va dal primo agosto 2011 al 29 febbraio 2012.

















































e bravi mentre voi comune cercate sempre di arrampicarvi sugli specchi gli operai della dedalo non possono neanche pagare le bollette della luce complimenti per tutto sopratutto per la scelta del CL2 non vedete che il CL2sono pieni di debiti mentre la dedalo è uno degli ato piu virtuosi della sicilia.potevate sisemare le cose diversamente seduti a tavolino come gente normale invece di non neanche rispondere a telefono BRAVO GRACI COMPLIMENTI .FRA L.ALTRO LICATA COMUNE CAPO FILA.NON SARà UNA TATTICA PER CERCARE DI SISTEMARE QUALCOSA O MAGARI QUALCUNO.meditiamo gente meditiamo.popolo licatese ignorante.votiamo bene e con criterio alle prossime elezioni gente preparata e colta non per conoscenza.e la smetta sindaco di sentirsi perseguitato dalla legge <cosa che in italia non c-è bravo sindaco e gli operai soffrono <