Campobello di Licata, Picone batte D’Angelo ed è il nuovo sindaco
Campobello di Licata, ore 8:22 Il centrosinistra si “riappropria” del municipio di Campobello di Licata. Dopo la sfiducia al sindaco Michele Termini ex esponente del Pdl, eletto nel 2009 dopo 50 anni di “dominazione” comunista con Calogero Gueli
adesso l’asse Partito democratico – Movimento per l’autonomia si riprende la piazza principale. Il nuovo sindaco è Giovanni Picone, 40 anni, consulente del lavoro, sposato e padre di 2 bambine. Picone ha riportato (dati ancora parziali) 2.883 voti per una percentuale del 52,6. Ha battuto i suoi due concorrenti: il Consigliere provinciale Giovanni D’Angelo, esponente del movimento Patto per il territorio, appoggiato anche dall’Udc, che si è fermato a 2.223 preferenze, con il 40,6%. Letteralmente sconfitto il Pdl, che si è fermato al 6,8% con la candidata a sindaco, la giovanissima Angelisa Falsone. Il dato si riferisce a 6.000 schede scrutinate su un totale di 6.811. Il primo eletto tra i consiglieri è Giuseppe Sferrazza del Partito democratico, amico e sponsor principale di Gianni Picone. Il motto della campagna elettorale del neo sindaco è stato “Campobello prima di tutto”. Sostenuto dalle liste Pd, Mpa, Noi per Campobello e Autonomia e libertà ha presentato un programma – progetto per la città e per i cittadini, semplice ed attuabile, costruito con la consapevolezza della crisi socio-economica globale e locale e sulla sostenibilità della realtà del Comune in passato sciolto per mafia ed alle prese con le ristrette finanziarie ed i capestri del Patto di stabilità. Un programma basato su una progettualità organizzata che gestisca l’azione amministrativa con ordinarietà, senza arrivare a stati di urgenza che portano a scavalcare le regole. Il neo sindaco ha designato due assessori: Calogero Gioacchino Lombardo, del Partito democratico e Vito Terrana del Movimento per l’autonomia. Calogero Giacchino Lombardo ha 41 anni, è sposato, diplomato ed agente di commercio. Fa parte del direttivo del Pd e membro dell’esecutivo provinciale. L’altro assessore indicato è Vito Terrana, 37 anni, sposato, imprenditore. E’ in atto assessore provinciale ai Lavori pubblici della Giunta guidata da Eugenio D’Orsi. La percentuale degli elettori che si sono recati alle urne è stata alta, seppur in ribasso rispetto alle precedenti amministrative ed è stata del 61,82%.
















































