Ravanusa, Diga Gibbesi: interessato il ministro Martina

RAVANUSA – Approfittando della visita in Sicilia del ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, il deputato nazionale Giuseppe Lauricella, ha chiesto spiegazioni sulla mancata attivazione della diga Gibbesi che serve il territorio di Ravanusa, Campobello di Licata, Naro, Sommatino, Riesi, Licata. “Ho reso nota la situazione al ministro Maurizio Martina – spiega Lauricella – che ha già mostrato la sua attenzione e disponibilità. Si farà il possibile. Aspettiamo, però, che ora si muova il Consorzio. Intanto, però, tutti i coltivatori diretti e le aziende agricole che operano nel territorio continuano a non poter utilizzare l’acqua della diga per irrigare le loro terre. È davvero un paradosso insopportabile e dannoso per l’economia del territorio. Si aspetta da anni la canalizzazione. Il ministro ha risposto che
“Con riferimento al progetto rete irrigua Diga di Gibbesi, si tratta di un finanziamento per la progettazione di una rete irrigua a valle della diga di Gibbesi, approvato con decreto dell’Ex Commissario nel 2011, di cui  377.970 euro a carico dello Stato e la restante parte a carico del consorzio. La durata originaria della concessione era fissata in 21 mesi, a decorrere dalla data del decreto del 2011, con scadenza nel marzo 2013. A dicembre 2012 con decreto commissariale sono stati modificati, su richiesta del consorzio, i termini del finanziamento estendendo le attività già previste anche alla progettazione preliminare. A novembre 2015 (trascorsi 20 mesi dalla scadenza della concessione) il Consorzio ha avanzato richiesta di proroga della concessione a tutto giugno 2016 e a maggio 2016 ha rinnovato la richiesta di proroga estendendola a tutto dicembre 2016. Tale proroga è stata concessa lo scorso 8 giugno. Nell’aprile 2016, il consorzio ha avanzato richiesta di rideterminazione del quadro economico e liquidazione del secondo rateo di finanziamento. Con nota del 17 giugno 2016 l’amministrazione ha richiesto al consorzio l’integrazione della prescritta documentazione di rendicontazione comprovante la spesa sostenuta e il versamento  della quota di finanziamento a carico del consorzio stesso. Una volta acquisiti gli atti richiesti, il Ministero procederà alla rideterminazione del quadro economico e, se dovuto, alla liquidazione del secondo rateo di finanziamento”.

Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

I NOSTRI GIORNALI:


 

CRONACA          POLITICA          SPORT         CULTURA          SPETTACOLO          RUBRICHE           EDITORIALI           PUBBLICITA'         CONTATTI


Testata iscritta al n° 209 del Registro Stampa del Tribunale di Agrigento in data 18/01/2010  Sicilia Edizioni P.IVA 02455940847
Tutti i contenuti di agrigentocronaca.net  sono di proprietà della Sicilia Edizioni. È vietata la riproduzione anche parziale.

http://www.wikio.it