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Agrigento
Il commissario Di Liberto propone un protocollo di legalità

alessandra di liberto commissario provinciaAgrigento, ore 12:05 – Primi incontri istituzionali del Commissario Straordinario del Libero Consorzio, ex Provincia, Alessandra Di Liberto. Ieri il funzionario regionale incaricato dal presidente della Regione, Rosario Crocetta di amministrare l’ente si è recata dal Prefetto Nicola Diomede. Successivamente ha incontrato il Questore Mario Finocchiaro e il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Mario Mettifogo. Nel corso degli incontri il Commissario Di Liberto ha proposto la sottoscrizione di un “protocollo di legalità” tra il Libero Consorzio, la Prefettura di Agrigento e le Forze dell’Ordine per promuovere la più ampia diffusione della cultura della sicurezza e della legalità in provincia di Agrigento. Nei prossimi giorni il commissario straordinario incontrerà i Presidenti del Tribunale di Agrigento e Sciacca, i Procuratori della Repubblica di Agrigento e Sciacca, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e il Comandante della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle ai quali illustrerà la proposta di un protocollo di legalità per la provincia di Agrigento. Altri incontri saranno concordati, la prossima settimana, con le massime autorità civili e religiose della provincia.

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Inviati ai Comuni i questionari del report anticorruzione

testa alta firma protocolloAgrigento, ore 17:46 – Sono stati inviati agli amministratori del 43 Comuni agrigentini e del Libero consorzio comunale di Agrigento, i questionari sullo stato di attuazione delle disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità. Il “Rapporto” che sarà realizzato con un progetto a cura dell’associazione “A testa alta” e dal “Consorzio Agrigentino per la Legalità e lo Sviluppo”, mediante l’analisi di dati e informazioni provenienti da ciascun Comune della provincia di Agrigento, intende fornire alla collettività spunti di riflessione per poter elaborare strumenti idonei e efficaci ad arginare il fenomeno corruttivo e i rischi di inquinamento mafioso. Si tratta della prima iniziativa nata e promossa dal mondo dell’associazionismo, che si prefigge lo scopo di studiare, sotto la lente di ingrandimento, valutando gli aspetti sostanziali e non solo formali, il fenomeno corruttivo e di pensare agli strumenti preventivi e repressivi dello stesso al fine di promuovere la cultura della legalità e della trasparenza delle amministrazioni pubbliche. Il questionario, inviato ai 43 Comuni mediante posta elettronica certificata, si articola in quattro macro-sezioni orientate anche a far emergere eventuali criticità incontrate dai Comuni, i quali avranno tempo fino al 31 marzo 2015 per rispondere agli oltre 100 quesiti su “Responsabile della prevenzione della corruzione”, “Piano triennale per la prevenzione della corruzione”, “Programma triennale sulla trasparenza e l’integrità” e “Obblighi di pubblicazione” (Sezione “Amministrazione trasparente”). Sulla base delle informazioni raccolte, verrà elaborato un Report conclusivo, i cui risultati saranno presentati nell’incontro-dibattito che avrà luogo nel mese di dicembre 2015. “Indispensabile – spiegano i promotori – è quindi la partecipazione delle amministrazioni, che dovranno rispondere ai questionari. Sulla base dei dati desumibili dai questionari e delle altre informazioni raccolte, sarà elaborato e pubblicato il Report conclusivo del progetto, i cui risultati saranno presentati nell’incontro-dibattito che avrà luogo nel mese di dicembre 2015 e al quale parteciperanno anche autorità istituzionali, giornalisti, rappresentanti delle forze dell’ordine e magistrati impegnati nella lotta alla mafia e sul fronte dei reati contro la pubblica amministrazione. Tutti – concludono – dobbiamo fare la nostra parte per donare ai cittadini una guida amministrativa quanto più possibile trasparente nella gestione del bene pubblico”. La provincia di Agrigento, secondo quanto risulta dalle più recenti relazioni al Parlamento sull’attività svolta e sui risultati conseguiti della Direzione Investigativa Antimafia, risulta essere terreno fertile per le connivenze tra mafia, mondo dell’imprenditoria e politica. Una mafia, quella agrigentina, differente, infiltrata e sedimentata ai “piani alti” dell’amministrazione pubblica e negli ambienti economici, che si avvale sistematicamente della compiacenza e del supporto di esponenti della pubblica amministrazione, e che dimostra ancora una volta l’insufficienza degli strumenti repressivi finora adoperati.

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Anche Alfano al Premio Empedocle

alfano e famigliaAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:40 – E’ arrivato quasi alla fine della serata, ma ha fatto in tempo a ritirare il riconoscimento che l’Accademia degli Studi Mediterranei gli aveva riservato. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, “spiazza” tutti e sebbene avesse annunciato che non sarebbe potuto arrivare in tempo, alle 19.55 di sabato sera, accompagnato dall’imponente servizio di tutela e scorta, ha fatto ingresso al Teatro Pirandello, dove era in programma la cerimonia di consegna del premio “Empedocle”, la ventunesima edizione, al cardinale Gianfranco Ravasi, al rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla ed al magistrato Massimo Fedeli. Insomma una sorpresa, gradita soprattutto all’associazione degli Studi Mediterranei, di cui è presidente legale l’avvocato Diego Galluzzo e presidente onoraria la professoressa Assuntina Gallo Afflitto, che è servita a smorzare le polemiche sulla concessione del contributo da 30 mila euro concesso dal Comune all’organizzatore della manifestazione. Tra i presenti, personalità di spicco del porporato Vaticano, c’erano anche monsignor George Pell, Prefetto segreteria per l’Economia della città del vaticano, che ha moderato la tavola rotonda, ma anche gli alti prelati monsignor Enrico del Covolo, magnifico rettore della Pontificia università Lateranense, ed il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi. Il ministro Alfano, quindi, accompagnato da Enzo Fontana, ex presidente della Provincia, ex deputato nazionale, oggi deputato regionale, e dalla delegazione di Licata del Nuovo centrodestra, composta da Maria Pira e da Angelo Urso, ha ritirato il premio dalle mani del Prefetto Nicola Diomede, con il quale si è intrattenuto al termine della cerimonia. Che Alfano sarebbe arrivato era prevedibile perché al teatro Pirandello c’erano anche i genitori del ministro. Tenero ed emozionante l’abbraccio della madre al ministro, come se non lo vedesse da tempo, e lo stesso Alfano ha voluto ricambiare con una foto di gruppo, assieme al cardinale Ravasi, papà, mamma, il Prefetto Diomede, la professoressa Gallo e la dottoressa Maria Pira.

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Premio Empedocle: la protesta del candidato sindaco Di Rosa

manifestazione protesta di rosa arcuri sorceAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:25 – Mentre all’interno del Teatro Pirandello si svolgeva la cerimonia del 21esimo premio internazionale “Empedocle” per le scienze umane, all’esterno un gruppo di attivisti del movimento “Dipiù” protestava contro il commissario Luciana Giammanco, presente alla manifestazione, per la concessione di un contributo di 30 mila euro all’accademia degli Studi Mediterranei per l’organizzazione della kermesse. Il gruppo era composto da Giuseppe Di Rosa, vice presidente del Consiglio comunale e candidato a sindaco della città di Agrigento, da Marco Arcuri, esponente del movimento Dipiù e da Lillo Sorce (nella foto Picone). I tre hanno esposto uno striscione con lo slogan: “Basta spreco di denaro pubblico”. “Invito il commissario Giammanco – ha detto Giuseppe Di Rosa – a dimettersi perché non è riuscita a dire di no ai dante causa politici che hanno imposto l’erogazione di un contributo da 30 mila euro all’Accademia degli studi Mediterranei per la consegna del premio “Empedocle”. Non è più tempo di sprechi – aggiunge il candidato sindaco – perché la città ha altre esigenze: verso i poveri, verso gli emarginati, verso coloro i quali sono senza lavoro e non riescono ad arrivare a fine mese. Questa manifestazione, che poteva essere organizzata con fondi privati, è un oltraggio al momento di grave crisi che si sta registrando in città. E’ arrivato il momento di cambiare verso e di utilizzare al meglio i fondi pubblici, che sono soldi dei cittadini, che pagano le tasse e che non ricevono servizi”. Di Rosa si è rammaricato per l’assenza dei suoi colleghi consiglieri che in un primo momento avevano dato la propria adesione alla manifestazione di protesta.

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Premio Empedocle a monsignor Ravasi, Lagalla e Fedeli

consegna premio monsignor ravasiAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:22 – “Uomo di cultura, oltre che uomo di Chiesa, capace di autentico dialogo aperto a ogni dimensione della conoscenza umana”. Con questa motivazione, Sua Eminenza Reverendissima, Cardinale Gianfranco Ravasi ha ritirato sabato sera al teatro Pirandello il premio internazionale “Empedocle” per le Scienze umane, in memoria di Paolo Borsellino, per la sezione “Cultura e Teologia”. La manifestazione, organizzata e promossa dall’accademia di Studi Mediterranei di Agrigento di cui è presidente legale l’avvocato Diego Galluzzo e presidente onorario la professoressa Assunta Gallo Afflitto, quest’anno è giunta alla 21esima edizione e la cerimonia di consegna del premio si è svolta al Teatro Pirandello. “La scelta del Santo Padre Benedetto XVI di chiamare, come suo collaboratore, – si legge nella motivazione del conferimento del premio – il Cardinale Gianfranco Ravasi per guidare il Pontificio Consiglio della Cultura, non è stata dettata tanto dai titoli, quanto dalla persona, con la sua singolare ricchezza culturale, la squisita sensibilità e umanità, del resto evidentissime entrambe a quanti hanno avuto la gioia e la ventura di avvicinare e conoscerlo. La Sua vastissima cultura, al di la dell’ambito biblico teologico, spazia dalla letteratura mondiale alla musica, dalle arti all’archeologia, dalla sociologia alla psicologia, sempre con estrema precisione ed accuratezza”. E’ stata la giuria, presieduta da Sua Eminenza Francesco Coccopalmerio, per la sezione “Cultura e Teologia”, ad assegnare il premio al Cardinale Gianfranco Ravasi. Oltre al cardinale sono stati premiati Roberto Lagalla e Massimo Fedeli. La giuria, presieduta dal professor Alfredo Salerno, per la sezione “Scienze Mediche e Sanità”, ha assegnato il premio a Roberto Lagalla, con questa motivazione: “Non si può non rilevare il suo impegno scientifico ed organizzativo mai disgiunto dalla generosa donazione di sé agli altri e da un distintivo ed accattivante tratto umano: caratteristiche, queste costantemente e largamente sperimentate nell’ambito delle discipline mediche e dell’organizzazione sanitaria, che hanno permesso al professor Lagalla di venire eletto Magnifico Rettore dell’Università di Palermo”. Infine i giurati, con il coordinamento di Giovanni Fiandaca, per la sezione “Paolo Borsellino”, hanno assegnato il Premio per la legalità al magistrato Massimo Fedeli”. Questa la motivazione: “Ha espresso sempre una profondissima e rara esperienza giudiziaria nel ruolo di Procuratore Generale della Corte di Cassazione, palesando, tra l’altro, un non comune impegno scientifico, attestato dalla redazione di vari saggi e note e sentenze pubblicate in importanti riviste giuridiche, nonché una qualificata intensa attività svolta anche all’estero e un elevato spessore culturale comprovato anche da pregevoli pubblicazioni e dall’insegnamento universitario svolto in varie discipline giuridiche”. “Per queste personalità, affascinanti e stimolanti – sostiene la professoressa Assuntina Gallo – si può ben dire che non sono i titoli e le posizioni accademiche che illustrano la persona ma è la persona, con la propria singolare ricchezza culturale e umana, ad illustrare sia i titoli accademici che quelli istituzionali”.

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I NOSTRI GIORNALI:
  • Angelo Licata è il nuovo baby sindaco. Gallè il suo vice

    elezione baby sindaco angelo maria licata1Licata, ore 21:03 – Angelo Maria Licata, alunno della classe seconda B dell’istituto comprensivo “G. Marconi”, è il nuovo Baby Sindaco di Licata. La sua elezione è avvenuta nel corso della mattinata odierna a conclusione delle operazioni di insediamento del nuovo Baby Consiglio comunale appositamente convocato dal Presidente del Civico consesso Saverio Platamone. La seduta, tenutasi alla presenza di numerosi genitori e rappresentanti delle scuole cittadine, è stata presieduta dallo stesso Platamone e vi hanno partecipato anche il Commissario Straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara ed il vice segretari, nonché dirigente del dipartimento AA.. GG. Pietro Carmina, ed i consiglieri comunali Tiziana Alesci e Vincenzo Sica. Angelo Maria Licata è stato eletto con dieci voti su trenta, mentre vice baby sindaco è stato eletto Vincenzo Gallè della classe 3^ – sez. E, dell’istituto comprensivo Leopardi – plesso Bonsignore.  Hanno altresì riportato voti Francesco Gallì e Natascia Maria Moscato (4), Giuseppe Calamita, Alessia Piccionello e Swami Semprevivo (2), Vincenzo Pregadio )1). I primi applausi della giornata, su input del Presidente del Consiglio comunale, sono mandati alla memoria del piccolo Loris Andrea Stival, di S. Croce Camerina. Lo stesso Platamone ha ringraziato i ragazzi ed i loro genitori, nonché gli insegnanti, per l’impegno profuso nel preparare l’elezione del nuovo Baby Consiglio comunale e dare inizio a questa importante esperienza di vita, e prima di concludere, ad ognuno dei trenta ha regalato una spilletta con lo stemma del Comune. Il Commissario Straordinario, Maria Grazia Brandara, ha sottolineato l’alto senso di democrazia che si respirava stamattina in aula, e in un secondo intervento, ha preannunciato la costituzione di un osservatorio sociale cittadino al quale chiamerà a far parte anche il neo Baby Sindaco Angelo Maria Licata.  Il dirigente del Dipartimento Affari Generali, da parte sua, si è invece soffermato sul concetto di responsabilità che impone agli eletti di rispondere a coloro che li hanno votati, e di carisma definito un dono che va esercitato sempre a favore degli altri, sottolineando che guidare o comandare significa soprattutto essere sempre un buon servitore.

    elezione baby sindaco angelo maria licata1 elezione baby sindaco angelo maria licata2

    Questi i 30 consiglieri che compongono il Consiglio comunale dei ragazzi:

     

    ISTITUTO COMPRENSIVO “LEOPARDI”- SEGGI SPETTANTI N.9:

    Davide Verrilllo (plesso Leopardi), Vincenzo Pregadio (plesso Don Milani), Desiree Cannizzaro (plesso Serrovira); Alessia Piccionello, Rosario Alesci, Kevin Alabiso, Emanuel Cannizzaro, Giada Cavaleri e Vincenzo Gallè (plesso Bonsignore);

    ISTITUTO COMPRENSIVO “F. GIORGIO”- SEGGI SPETTANTI N.8

    Elisa Casa (plesso Badia), Giuseppe Calamita (plesso elementare V. Greco); Giuseppe Gueli e Swami Semprevivo (plesso media V. Greco); Giulia Di Blasi, Stefano Pullara, Francesco Gallì e Angelo Di Franco (plesso De Pasquali);

    ISTITUTO COMPRENSIVO “QUASIMODO”- SEGGI SPETTANTI N. 5:

    Viviana Peritore (plesso S. T. Parla), Carmelo Lo Destro (plesso A. Peritore), Alice Galanti, Natascia Maria Moscato e Francesca Cellura (plesso Quasimodo);

    ISTITUTO COMPRENSIVO “MARCONI”- SEGGI SPETTANTI N. 8:

    Salvatore Di Prima e Angelo Carlino (Plesso Dino Liotta); Gaia Maria Salamone, Serena Vaccarella, Angelo Maria Licata, Ivan Giacomo Amoroso, Paolo Martino, Roberta Paola Iacopinelli (plesso Marconi).

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  • Licata, C’era na vota u natali: rappresentazione al teatro Re della scuola Leopardi

    scuola leopardi licata folkLicata, ore 16:24 – Il gruppo folkloristico “Leopardi Folk”, delle classi terze A e B della scuola “Giacomo Leopardi”, porta in scena lo spettacolo “C’ERA ‘NA VOTA U NATALI”. Lo rende nota la docente referente Grazia Favata che ha realizzato il progetto assieme alle docenti Carmela Pullara ed Angela Nicitra. Lo spettacolo è in programma martedì 16 dicembre alle 15,30 presso il Teatro Re Grillo.

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  • Licata, Atmosfera natalizia: domani la festa dell’albero

    prospetto municipio licata illuminatoLicata, ore 13:04 – Il Commissario straordinario del Comune di Licata, Maria Grazia Brandara, grazie anche alla collaborazione di molte associazioni presenti sul territorio, ha disposto l’allestimento di un cartellone di manifestazioni per il coinvolgimento dell’intera collettività e l’addobbo dei principali corsi e del Palazzo di Città per creare quella tanto attesa atmosfera natalizia. L’inizio è stato fissato per domani 14 dicembre alle 10 con la Festa dell’Albero, addobbato in piazza Progresso, a cura delle Associazioni di Volontariato ed una sfilata, con esibizione del gruppo folkloristico “Rosa Balistreri”, che animerà il centro storico con canti e balli tradizionali. Questo secondo appuntamento sarà ripetuto il 16 dicembre.

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  • Anche Alfano al Premio Empedocle

    alfano e famigliaAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:40 – E’ arrivato quasi alla fine della serata, ma ha fatto in tempo a ritirare il riconoscimento che l’Accademia degli Studi Mediterranei gli aveva riservato. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, “spiazza” tutti e sebbene avesse annunciato che non sarebbe potuto arrivare in tempo, alle 19.55 di sabato sera, accompagnato dall’imponente servizio di tutela e scorta, ha fatto ingresso al Teatro Pirandello, dove era in programma la cerimonia di consegna del premio “Empedocle”, la ventunesima edizione, al cardinale Gianfranco Ravasi, al rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla ed al magistrato Massimo Fedeli. Insomma una sorpresa, gradita soprattutto all’associazione degli Studi Mediterranei, di cui è presidente legale l’avvocato Diego Galluzzo e presidente onoraria la professoressa Assuntina Gallo Afflitto, che è servita a smorzare le polemiche sulla concessione del contributo da 30 mila euro concesso dal Comune all’organizzatore della manifestazione. Tra i presenti, personalità di spicco del porporato Vaticano, c’erano anche monsignor George Pell, Prefetto segreteria per l’Economia della città del vaticano, che ha moderato la tavola rotonda, ma anche gli alti prelati monsignor Enrico del Covolo, magnifico rettore della Pontificia università Lateranense, ed il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi. Il ministro Alfano, quindi, accompagnato da Enzo Fontana, ex presidente della Provincia, ex deputato nazionale, oggi deputato regionale, e dalla delegazione di Licata del Nuovo centrodestra, composta da Maria Pira e da Angelo Urso, ha ritirato il premio dalle mani del Prefetto Nicola Diomede, con il quale si è intrattenuto al termine della cerimonia. Che Alfano sarebbe arrivato era prevedibile perché al teatro Pirandello c’erano anche i genitori del ministro. Tenero ed emozionante l’abbraccio della madre al ministro, come se non lo vedesse da tempo, e lo stesso Alfano ha voluto ricambiare con una foto di gruppo, assieme al cardinale Ravasi, papà, mamma, il Prefetto Diomede, la professoressa Gallo e la dottoressa Maria Pira.

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  • Premio Empedocle a monsignor Ravasi, Lagalla e Fedeli

    consegna premio monsignor ravasiAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:22 – “Uomo di cultura, oltre che uomo di Chiesa, capace di autentico dialogo aperto a ogni dimensione della conoscenza umana”. Con questa motivazione, Sua Eminenza Reverendissima, Cardinale Gianfranco Ravasi ha ritirato sabato sera al teatro Pirandello il premio internazionale “Empedocle” per le Scienze umane, in memoria di Paolo Borsellino, per la sezione “Cultura e Teologia”. La manifestazione, organizzata e promossa dall’accademia di Studi Mediterranei di Agrigento di cui è presidente legale l’avvocato Diego Galluzzo e presidente onorario la professoressa Assunta Gallo Afflitto, quest’anno è giunta alla 21esima edizione e la cerimonia di consegna del premio si è svolta al Teatro Pirandello. “La scelta del Santo Padre Benedetto XVI di chiamare, come suo collaboratore, – si legge nella motivazione del conferimento del premio – il Cardinale Gianfranco Ravasi per guidare il Pontificio Consiglio della Cultura, non è stata dettata tanto dai titoli, quanto dalla persona, con la sua singolare ricchezza culturale, la squisita sensibilità e umanità, del resto evidentissime entrambe a quanti hanno avuto la gioia e la ventura di avvicinare e conoscerlo. La Sua vastissima cultura, al di la dell’ambito biblico teologico, spazia dalla letteratura mondiale alla musica, dalle arti all’archeologia, dalla sociologia alla psicologia, sempre con estrema precisione ed accuratezza”. E’ stata la giuria, presieduta da Sua Eminenza Francesco Coccopalmerio, per la sezione “Cultura e Teologia”, ad assegnare il premio al Cardinale Gianfranco Ravasi. Oltre al cardinale sono stati premiati Roberto Lagalla e Massimo Fedeli. La giuria, presieduta dal professor Alfredo Salerno, per la sezione “Scienze Mediche e Sanità”, ha assegnato il premio a Roberto Lagalla, con questa motivazione: “Non si può non rilevare il suo impegno scientifico ed organizzativo mai disgiunto dalla generosa donazione di sé agli altri e da un distintivo ed accattivante tratto umano: caratteristiche, queste costantemente e largamente sperimentate nell’ambito delle discipline mediche e dell’organizzazione sanitaria, che hanno permesso al professor Lagalla di venire eletto Magnifico Rettore dell’Università di Palermo”. Infine i giurati, con il coordinamento di Giovanni Fiandaca, per la sezione “Paolo Borsellino”, hanno assegnato il Premio per la legalità al magistrato Massimo Fedeli”. Questa la motivazione: “Ha espresso sempre una profondissima e rara esperienza giudiziaria nel ruolo di Procuratore Generale della Corte di Cassazione, palesando, tra l’altro, un non comune impegno scientifico, attestato dalla redazione di vari saggi e note e sentenze pubblicate in importanti riviste giuridiche, nonché una qualificata intensa attività svolta anche all’estero e un elevato spessore culturale comprovato anche da pregevoli pubblicazioni e dall’insegnamento universitario svolto in varie discipline giuridiche”. “Per queste personalità, affascinanti e stimolanti – sostiene la professoressa Assuntina Gallo – si può ben dire che non sono i titoli e le posizioni accademiche che illustrano la persona ma è la persona, con la propria singolare ricchezza culturale e umana, ad illustrare sia i titoli accademici che quelli istituzionali”.

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  • Licata, Presentata la settima rassegna “Amici del teatro”

    santo la rocca e silvana galloLICATA, 1 novembre 2014 ore 20:18 – Dal 22 novembre il sipario del teatro Re Grillo di Licata si aprirà per la settimana rassegna “Amico del Teatro” promossa dalla compagnia “La Svolta”. L’intervista col regista Santino La Rocca.

     

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  • Angelo Licata è il nuovo baby sindaco. Gallè il suo vice

    elezione baby sindaco angelo maria licata1Licata, ore 21:03 – Angelo Maria Licata, alunno della classe seconda B dell’istituto comprensivo “G. Marconi”, è il nuovo Baby Sindaco di Licata. La sua elezione è avvenuta nel corso della mattinata odierna a conclusione delle operazioni di insediamento del nuovo Baby Consiglio comunale appositamente convocato dal Presidente del Civico consesso Saverio Platamone. La seduta, tenutasi alla presenza di numerosi genitori e rappresentanti delle scuole cittadine, è stata presieduta dallo stesso Platamone e vi hanno partecipato anche il Commissario Straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara ed il vice segretari, nonché dirigente del dipartimento AA.. GG. Pietro Carmina, ed i consiglieri comunali Tiziana Alesci e Vincenzo Sica. Angelo Maria Licata è stato eletto con dieci voti su trenta, mentre vice baby sindaco è stato eletto Vincenzo Gallè della classe 3^ – sez. E, dell’istituto comprensivo Leopardi – plesso Bonsignore.  Hanno altresì riportato voti Francesco Gallì e Natascia Maria Moscato (4), Giuseppe Calamita, Alessia Piccionello e Swami Semprevivo (2), Vincenzo Pregadio )1). I primi applausi della giornata, su input del Presidente del Consiglio comunale, sono mandati alla memoria del piccolo Loris Andrea Stival, di S. Croce Camerina. Lo stesso Platamone ha ringraziato i ragazzi ed i loro genitori, nonché gli insegnanti, per l’impegno profuso nel preparare l’elezione del nuovo Baby Consiglio comunale e dare inizio a questa importante esperienza di vita, e prima di concludere, ad ognuno dei trenta ha regalato una spilletta con lo stemma del Comune. Il Commissario Straordinario, Maria Grazia Brandara, ha sottolineato l’alto senso di democrazia che si respirava stamattina in aula, e in un secondo intervento, ha preannunciato la costituzione di un osservatorio sociale cittadino al quale chiamerà a far parte anche il neo Baby Sindaco Angelo Maria Licata.  Il dirigente del Dipartimento Affari Generali, da parte sua, si è invece soffermato sul concetto di responsabilità che impone agli eletti di rispondere a coloro che li hanno votati, e di carisma definito un dono che va esercitato sempre a favore degli altri, sottolineando che guidare o comandare significa soprattutto essere sempre un buon servitore.

    elezione baby sindaco angelo maria licata1 elezione baby sindaco angelo maria licata2

    Questi i 30 consiglieri che compongono il Consiglio comunale dei ragazzi:

     

    ISTITUTO COMPRENSIVO “LEOPARDI”- SEGGI SPETTANTI N.9:

    Davide Verrilllo (plesso Leopardi), Vincenzo Pregadio (plesso Don Milani), Desiree Cannizzaro (plesso Serrovira); Alessia Piccionello, Rosario Alesci, Kevin Alabiso, Emanuel Cannizzaro, Giada Cavaleri e Vincenzo Gallè (plesso Bonsignore);

    ISTITUTO COMPRENSIVO “F. GIORGIO”- SEGGI SPETTANTI N.8

    Elisa Casa (plesso Badia), Giuseppe Calamita (plesso elementare V. Greco); Giuseppe Gueli e Swami Semprevivo (plesso media V. Greco); Giulia Di Blasi, Stefano Pullara, Francesco Gallì e Angelo Di Franco (plesso De Pasquali);

    ISTITUTO COMPRENSIVO “QUASIMODO”- SEGGI SPETTANTI N. 5:

    Viviana Peritore (plesso S. T. Parla), Carmelo Lo Destro (plesso A. Peritore), Alice Galanti, Natascia Maria Moscato e Francesca Cellura (plesso Quasimodo);

    ISTITUTO COMPRENSIVO “MARCONI”- SEGGI SPETTANTI N. 8:

    Salvatore Di Prima e Angelo Carlino (Plesso Dino Liotta); Gaia Maria Salamone, Serena Vaccarella, Angelo Maria Licata, Ivan Giacomo Amoroso, Paolo Martino, Roberta Paola Iacopinelli (plesso Marconi).

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  • Licata, Atmosfera natalizia: domani la festa dell’albero

    prospetto municipio licata illuminatoLicata, ore 13:04 – Il Commissario straordinario del Comune di Licata, Maria Grazia Brandara, grazie anche alla collaborazione di molte associazioni presenti sul territorio, ha disposto l’allestimento di un cartellone di manifestazioni per il coinvolgimento dell’intera collettività e l’addobbo dei principali corsi e del Palazzo di Città per creare quella tanto attesa atmosfera natalizia. L’inizio è stato fissato per domani 14 dicembre alle 10 con la Festa dell’Albero, addobbato in piazza Progresso, a cura delle Associazioni di Volontariato ed una sfilata, con esibizione del gruppo folkloristico “Rosa Balistreri”, che animerà il centro storico con canti e balli tradizionali. Questo secondo appuntamento sarà ripetuto il 16 dicembre.

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  • Il commissario Di Liberto propone un protocollo di legalità

    alessandra di liberto commissario provinciaAgrigento, ore 12:05 – Primi incontri istituzionali del Commissario Straordinario del Libero Consorzio, ex Provincia, Alessandra Di Liberto. Ieri il funzionario regionale incaricato dal presidente della Regione, Rosario Crocetta di amministrare l’ente si è recata dal Prefetto Nicola Diomede. Successivamente ha incontrato il Questore Mario Finocchiaro e il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Mario Mettifogo. Nel corso degli incontri il Commissario Di Liberto ha proposto la sottoscrizione di un “protocollo di legalità” tra il Libero Consorzio, la Prefettura di Agrigento e le Forze dell’Ordine per promuovere la più ampia diffusione della cultura della sicurezza e della legalità in provincia di Agrigento. Nei prossimi giorni il commissario straordinario incontrerà i Presidenti del Tribunale di Agrigento e Sciacca, i Procuratori della Repubblica di Agrigento e Sciacca, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e il Comandante della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle ai quali illustrerà la proposta di un protocollo di legalità per la provincia di Agrigento. Altri incontri saranno concordati, la prossima settimana, con le massime autorità civili e religiose della provincia.

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