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Agrigento
Anche Alfano al Premio Empedocle

alfano e famigliaAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:40 – E’ arrivato quasi alla fine della serata, ma ha fatto in tempo a ritirare il riconoscimento che l’Accademia degli Studi Mediterranei gli aveva riservato. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, “spiazza” tutti e sebbene avesse annunciato che non sarebbe potuto arrivare in tempo, alle 19.55 di sabato sera, accompagnato dall’imponente servizio di tutela e scorta, ha fatto ingresso al Teatro Pirandello, dove era in programma la cerimonia di consegna del premio “Empedocle”, la ventunesima edizione, al cardinale Gianfranco Ravasi, al rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla ed al magistrato Massimo Fedeli. Insomma una sorpresa, gradita soprattutto all’associazione degli Studi Mediterranei, di cui è presidente legale l’avvocato Diego Galluzzo e presidente onoraria la professoressa Assuntina Gallo Afflitto, che è servita a smorzare le polemiche sulla concessione del contributo da 30 mila euro concesso dal Comune all’organizzatore della manifestazione. Tra i presenti, personalità di spicco del porporato Vaticano, c’erano anche monsignor George Pell, Prefetto segreteria per l’Economia della città del vaticano, che ha moderato la tavola rotonda, ma anche gli alti prelati monsignor Enrico del Covolo, magnifico rettore della Pontificia università Lateranense, ed il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi. Il ministro Alfano, quindi, accompagnato da Enzo Fontana, ex presidente della Provincia, ex deputato nazionale, oggi deputato regionale, e dalla delegazione di Licata del Nuovo centrodestra, composta da Maria Pira e da Angelo Urso, ha ritirato il premio dalle mani del Prefetto Nicola Diomede, con il quale si è intrattenuto al termine della cerimonia. Che Alfano sarebbe arrivato era prevedibile perché al teatro Pirandello c’erano anche i genitori del ministro. Tenero ed emozionante l’abbraccio della madre al ministro, come se non lo vedesse da tempo, e lo stesso Alfano ha voluto ricambiare con una foto di gruppo, assieme al cardinale Ravasi, papà, mamma, il Prefetto Diomede, la professoressa Gallo e la dottoressa Maria Pira.

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Premio Empedocle: la protesta del candidato sindaco Di Rosa

manifestazione protesta di rosa arcuri sorceAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:25 – Mentre all’interno del Teatro Pirandello si svolgeva la cerimonia del 21esimo premio internazionale “Empedocle” per le scienze umane, all’esterno un gruppo di attivisti del movimento “Dipiù” protestava contro il commissario Luciana Giammanco, presente alla manifestazione, per la concessione di un contributo di 30 mila euro all’accademia degli Studi Mediterranei per l’organizzazione della kermesse. Il gruppo era composto da Giuseppe Di Rosa, vice presidente del Consiglio comunale e candidato a sindaco della città di Agrigento, da Marco Arcuri, esponente del movimento Dipiù e da Lillo Sorce (nella foto Picone). I tre hanno esposto uno striscione con lo slogan: “Basta spreco di denaro pubblico”. “Invito il commissario Giammanco – ha detto Giuseppe Di Rosa – a dimettersi perché non è riuscita a dire di no ai dante causa politici che hanno imposto l’erogazione di un contributo da 30 mila euro all’Accademia degli studi Mediterranei per la consegna del premio “Empedocle”. Non è più tempo di sprechi – aggiunge il candidato sindaco – perché la città ha altre esigenze: verso i poveri, verso gli emarginati, verso coloro i quali sono senza lavoro e non riescono ad arrivare a fine mese. Questa manifestazione, che poteva essere organizzata con fondi privati, è un oltraggio al momento di grave crisi che si sta registrando in città. E’ arrivato il momento di cambiare verso e di utilizzare al meglio i fondi pubblici, che sono soldi dei cittadini, che pagano le tasse e che non ricevono servizi”. Di Rosa si è rammaricato per l’assenza dei suoi colleghi consiglieri che in un primo momento avevano dato la propria adesione alla manifestazione di protesta.

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Premio Empedocle a monsignor Ravasi, Lagalla e Fedeli

consegna premio monsignor ravasiAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:22 – “Uomo di cultura, oltre che uomo di Chiesa, capace di autentico dialogo aperto a ogni dimensione della conoscenza umana”. Con questa motivazione, Sua Eminenza Reverendissima, Cardinale Gianfranco Ravasi ha ritirato sabato sera al teatro Pirandello il premio internazionale “Empedocle” per le Scienze umane, in memoria di Paolo Borsellino, per la sezione “Cultura e Teologia”. La manifestazione, organizzata e promossa dall’accademia di Studi Mediterranei di Agrigento di cui è presidente legale l’avvocato Diego Galluzzo e presidente onorario la professoressa Assunta Gallo Afflitto, quest’anno è giunta alla 21esima edizione e la cerimonia di consegna del premio si è svolta al Teatro Pirandello. “La scelta del Santo Padre Benedetto XVI di chiamare, come suo collaboratore, – si legge nella motivazione del conferimento del premio – il Cardinale Gianfranco Ravasi per guidare il Pontificio Consiglio della Cultura, non è stata dettata tanto dai titoli, quanto dalla persona, con la sua singolare ricchezza culturale, la squisita sensibilità e umanità, del resto evidentissime entrambe a quanti hanno avuto la gioia e la ventura di avvicinare e conoscerlo. La Sua vastissima cultura, al di la dell’ambito biblico teologico, spazia dalla letteratura mondiale alla musica, dalle arti all’archeologia, dalla sociologia alla psicologia, sempre con estrema precisione ed accuratezza”. E’ stata la giuria, presieduta da Sua Eminenza Francesco Coccopalmerio, per la sezione “Cultura e Teologia”, ad assegnare il premio al Cardinale Gianfranco Ravasi. Oltre al cardinale sono stati premiati Roberto Lagalla e Massimo Fedeli. La giuria, presieduta dal professor Alfredo Salerno, per la sezione “Scienze Mediche e Sanità”, ha assegnato il premio a Roberto Lagalla, con questa motivazione: “Non si può non rilevare il suo impegno scientifico ed organizzativo mai disgiunto dalla generosa donazione di sé agli altri e da un distintivo ed accattivante tratto umano: caratteristiche, queste costantemente e largamente sperimentate nell’ambito delle discipline mediche e dell’organizzazione sanitaria, che hanno permesso al professor Lagalla di venire eletto Magnifico Rettore dell’Università di Palermo”. Infine i giurati, con il coordinamento di Giovanni Fiandaca, per la sezione “Paolo Borsellino”, hanno assegnato il Premio per la legalità al magistrato Massimo Fedeli”. Questa la motivazione: “Ha espresso sempre una profondissima e rara esperienza giudiziaria nel ruolo di Procuratore Generale della Corte di Cassazione, palesando, tra l’altro, un non comune impegno scientifico, attestato dalla redazione di vari saggi e note e sentenze pubblicate in importanti riviste giuridiche, nonché una qualificata intensa attività svolta anche all’estero e un elevato spessore culturale comprovato anche da pregevoli pubblicazioni e dall’insegnamento universitario svolto in varie discipline giuridiche”. “Per queste personalità, affascinanti e stimolanti – sostiene la professoressa Assuntina Gallo – si può ben dire che non sono i titoli e le posizioni accademiche che illustrano la persona ma è la persona, con la propria singolare ricchezza culturale e umana, ad illustrare sia i titoli accademici che quelli istituzionali”.

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La camera di commercio presenta il portale per le fatturazioni elettroniche

vittorio-messinaAgrigento, giovedì 6 novembre 2014 ore 19:40 – La Camera di Commercio, al fine di agevolare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole di fatturazione elettronica e per favorire una rapida e completa transizione verso l’utilizzo delle tecnologie digitali, presenterà l’apposito portale messo a disposizione delle aziende agrigentine, durante una riunione in programma il 10 novembre con inizio alle 10,30 presso il salone camerale. Ci sarà il saluto del presidente Vittorio Messina e gli interventi di: Carmelo Genuardi, responsabile del servizio, Maddalena Venezia, referente informatica Infocamere. Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Virgilio, segretario generale dell’ente camerale. E’ già online, attraverso il sito dell’ente www.ag.camcom.gov.it, il servizio base di fatturazione elettronica espressamente dedicato alle piccole e medie imprese iscritte alle Camere di commercio che abbiano rapporti di fornitura con le Pubbliche amministrazioni. Dal 6 giugno scorso, tutte le amministrazioni centrali sono tenute per legge a ricevere fatture solo ed esclusivamente in formato elettronico e a partire dal prossimo mese di aprile, tale obbligo sarà esteso a tutte le altre amministrazioni pubbliche. Le Camere di Commercio Italiane, in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed Unioncamere, hanno realizzato un nuovo strumento on line, senza alcun onere per le imprese, al fine di venire incontro, ai piccoli fornitori della pubblica amministrazione. L’obiettivo del servizio è quello di agevolare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole di fatturazione e favorire una rapida e completa transizione verso l’utilizzo delle tecnologie digitali, in una strategia pubblica di inclusione digitale. Le piccole e medie imprese potranno così adeguarsi alla nuova realtà digitale, semplicemente collegandosi al portale di servizio segnalato sulla home-page della Camera di commercio e di Unioncamere, senza dover scaricare alcun software. Un altro servizio offerto, da pochi giorni, dal sistema camerale riguarda i certificati e le visure camerali che hanno affiancato alla loro versione italiana anche quella in lingua inglese, arricchendo così l’offerta dei documenti ufficiali che possono essere richiesti all’anagrafe delle imprese delle Camere di Commercio Italiane realizzata e gestita da InfoCamere. Il progetto si inserisce nell’ambito del cosiddetto decreto “Destinazione Italia” che punta a creare misure per favorire gli investimenti in Italia da parte delle imprese estere e dall’altra facilitare l’accoglienza delle imprese italiane nell’ambito delle economie straniere. “Le nostre imprese  impegnate in attività di import-export  – aggiunge Vittorio Messina – saranno così agevolate nel momento di fornire la documentazione richiesta dalle autorità straniere, potendo ottenere un certificato in lingua inglese allo sportello della Camera di Commercio o sul portale registroimprese.it, senza doversi avvalere di una traduzione giurata, consentendo di fatto per l’azienda un risparmio sia in termini di tempo che di costi. Inoltre, secondo quello stabilito dal decreto legge, l’utilizzo del certificato in lingua inglese presso uno Stato estero sarà esente dall’imposta di bollo”.

 

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Ex Provincia: si è insediato il commissario Lauro

VINCENZO LAURO COMMISSARIO PROVINCIAAgrigento, 6 novembre 2014 ore 8:00 – Primo giorno di lavoro del Commissario, Vincenzo Lauro che si è insediato alla guida del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, già Provincia. Il commissario Lauro ha incontrato il segretario Generale dell’Ente Giuseppe Vella, i dirigenti e funzionari per definire le linee d’azione dell’attività amministrativa dell’Ente. Vincenzo Lauro, nominato dal Presidente della Regione Rosario Crocetta lo scorso 31 ottobre, è un funzionario direttivo dell’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e della funzione pubblica. Ha svolto in passato la funzione di Commissario ad Acta in diversi enti locali ed istituzioni della Regione. Lauro prende il posto di Benito Infurnari, nominato nel giugno del 2013 e che, attraverso alcune proroghe, ha guidato l’ente fino al 31 ottobre. L’incarico avrà la durata di due mesi e comunque fino all’insediamento del Commissario straordinario. Lauro relazionerà periodicamente al Dipartimento regionale delle Autonomie Locali e provvederà in via sostitutiva agli atti degli organi di governo, nella qualità di commissario ad acta, previa conferma assessoriale sostitutiva. La nomina di un nuovo commissario straordinario, con pieni poteri, avverrà dopo che l’Assemblea Regionale avrà approvato il disegno di legge. Tra Infurnari e Lauro una sostituzione “in corsa” necessaria dopo lo stop imposto al rinnovo di tutti i commissari siciliani dall’assenza di una legge che permettesse qualunque proroga delle figure commissariali nominate ormai oltre un anno fa. La nomina di Lauro è però appunto a tempo: se nell’atto è indicata la data del prossimo gennaio, si parla della possibilità che possa restare in carica per massimo tre settimane per consentire di non lasciare senza guida gli enti. Entro la prossima settimana, ha infatti dichiarato il presidente Rosario Crocetta, si dovrebbe poter approvare all’Ars una “leggina” per il rinnovo dei commissari, la quale quindi, potrebbe aprire nuovamente le “porte” ai commissari regionali al momento revocati ma forse non ad Infurnari. A pesare sulla possibilità di un nuovo incarico è infatti la legge nazionale, che impedisce l’attribuzione di ruoli di questa natura a personale in quiescenza, anche se il funzionario non ha mai ritirato la propria disponibilità a ricoprire ancora l’incarico alla guida del costituendo Libero Consorzio di Agrigento e si è limitato a dire di essere in attesa di notizie da parte della Regione.  La presenza di Lauro, quindi, dovrebbe essere una parentesi in questo periodo travagliato degli enti intermedi per assicurare la continuità amministrativa. Ci sono da gestire emergenze quali le strutture scolastiche, la viabilità, la gestione del servizio di Protezione civile in vista delle piogge autunnali ed invernali. E c’è anche da valutare la situazione del personale precario e dei dipendenti che dovranno transitare nei nuovi organismi. Insomma una serie di incombenze che il commissario dovrà valutare volta per volta, sapendo di poter contare su uno staff dirigenziale ed impiegatizio, molto efficiente. I funzionari ed i dipendenti dell’ente, infatti garantiscono il regolare svolgimento dell’attività gestionale, ma la figura di riferimento del commissario è necessaria in questo periodo di “vacatio” politica, in attesa di poter istituire i Liberi consorzi e riempirli di competenze. Circostanza questa che la Regione sta rinviando, nonostante da tempo si siano chiuse le cosiddette “Province”.

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I NOSTRI GIORNALI:
  • Anche Alfano al Premio Empedocle

    alfano e famigliaAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:40 – E’ arrivato quasi alla fine della serata, ma ha fatto in tempo a ritirare il riconoscimento che l’Accademia degli Studi Mediterranei gli aveva riservato. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, “spiazza” tutti e sebbene avesse annunciato che non sarebbe potuto arrivare in tempo, alle 19.55 di sabato sera, accompagnato dall’imponente servizio di tutela e scorta, ha fatto ingresso al Teatro Pirandello, dove era in programma la cerimonia di consegna del premio “Empedocle”, la ventunesima edizione, al cardinale Gianfranco Ravasi, al rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla ed al magistrato Massimo Fedeli. Insomma una sorpresa, gradita soprattutto all’associazione degli Studi Mediterranei, di cui è presidente legale l’avvocato Diego Galluzzo e presidente onoraria la professoressa Assuntina Gallo Afflitto, che è servita a smorzare le polemiche sulla concessione del contributo da 30 mila euro concesso dal Comune all’organizzatore della manifestazione. Tra i presenti, personalità di spicco del porporato Vaticano, c’erano anche monsignor George Pell, Prefetto segreteria per l’Economia della città del vaticano, che ha moderato la tavola rotonda, ma anche gli alti prelati monsignor Enrico del Covolo, magnifico rettore della Pontificia università Lateranense, ed il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi. Il ministro Alfano, quindi, accompagnato da Enzo Fontana, ex presidente della Provincia, ex deputato nazionale, oggi deputato regionale, e dalla delegazione di Licata del Nuovo centrodestra, composta da Maria Pira e da Angelo Urso, ha ritirato il premio dalle mani del Prefetto Nicola Diomede, con il quale si è intrattenuto al termine della cerimonia. Che Alfano sarebbe arrivato era prevedibile perché al teatro Pirandello c’erano anche i genitori del ministro. Tenero ed emozionante l’abbraccio della madre al ministro, come se non lo vedesse da tempo, e lo stesso Alfano ha voluto ricambiare con una foto di gruppo, assieme al cardinale Ravasi, papà, mamma, il Prefetto Diomede, la professoressa Gallo e la dottoressa Maria Pira.

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  • Premio Empedocle a monsignor Ravasi, Lagalla e Fedeli

    consegna premio monsignor ravasiAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:22 – “Uomo di cultura, oltre che uomo di Chiesa, capace di autentico dialogo aperto a ogni dimensione della conoscenza umana”. Con questa motivazione, Sua Eminenza Reverendissima, Cardinale Gianfranco Ravasi ha ritirato sabato sera al teatro Pirandello il premio internazionale “Empedocle” per le Scienze umane, in memoria di Paolo Borsellino, per la sezione “Cultura e Teologia”. La manifestazione, organizzata e promossa dall’accademia di Studi Mediterranei di Agrigento di cui è presidente legale l’avvocato Diego Galluzzo e presidente onorario la professoressa Assunta Gallo Afflitto, quest’anno è giunta alla 21esima edizione e la cerimonia di consegna del premio si è svolta al Teatro Pirandello. “La scelta del Santo Padre Benedetto XVI di chiamare, come suo collaboratore, – si legge nella motivazione del conferimento del premio – il Cardinale Gianfranco Ravasi per guidare il Pontificio Consiglio della Cultura, non è stata dettata tanto dai titoli, quanto dalla persona, con la sua singolare ricchezza culturale, la squisita sensibilità e umanità, del resto evidentissime entrambe a quanti hanno avuto la gioia e la ventura di avvicinare e conoscerlo. La Sua vastissima cultura, al di la dell’ambito biblico teologico, spazia dalla letteratura mondiale alla musica, dalle arti all’archeologia, dalla sociologia alla psicologia, sempre con estrema precisione ed accuratezza”. E’ stata la giuria, presieduta da Sua Eminenza Francesco Coccopalmerio, per la sezione “Cultura e Teologia”, ad assegnare il premio al Cardinale Gianfranco Ravasi. Oltre al cardinale sono stati premiati Roberto Lagalla e Massimo Fedeli. La giuria, presieduta dal professor Alfredo Salerno, per la sezione “Scienze Mediche e Sanità”, ha assegnato il premio a Roberto Lagalla, con questa motivazione: “Non si può non rilevare il suo impegno scientifico ed organizzativo mai disgiunto dalla generosa donazione di sé agli altri e da un distintivo ed accattivante tratto umano: caratteristiche, queste costantemente e largamente sperimentate nell’ambito delle discipline mediche e dell’organizzazione sanitaria, che hanno permesso al professor Lagalla di venire eletto Magnifico Rettore dell’Università di Palermo”. Infine i giurati, con il coordinamento di Giovanni Fiandaca, per la sezione “Paolo Borsellino”, hanno assegnato il Premio per la legalità al magistrato Massimo Fedeli”. Questa la motivazione: “Ha espresso sempre una profondissima e rara esperienza giudiziaria nel ruolo di Procuratore Generale della Corte di Cassazione, palesando, tra l’altro, un non comune impegno scientifico, attestato dalla redazione di vari saggi e note e sentenze pubblicate in importanti riviste giuridiche, nonché una qualificata intensa attività svolta anche all’estero e un elevato spessore culturale comprovato anche da pregevoli pubblicazioni e dall’insegnamento universitario svolto in varie discipline giuridiche”. “Per queste personalità, affascinanti e stimolanti – sostiene la professoressa Assuntina Gallo – si può ben dire che non sono i titoli e le posizioni accademiche che illustrano la persona ma è la persona, con la propria singolare ricchezza culturale e umana, ad illustrare sia i titoli accademici che quelli istituzionali”.

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  • Licata, Presentata la settima rassegna “Amici del teatro”

    santo la rocca e silvana galloLICATA, 1 novembre 2014 ore 20:18 – Dal 22 novembre il sipario del teatro Re Grillo di Licata si aprirà per la settimana rassegna “Amico del Teatro” promossa dalla compagnia “La Svolta”. L’intervista col regista Santino La Rocca.

     

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  • Naro, Convegno sulla nutrizione organizzato dalla Fidapa

    gera destroNARO, ore 21:02 – La Fidapa, sezione di Naro “La Fulgentissima”, presieduta da Gera Destro, medico geriatra che si occupa di prevenzione e stili di vita da vent’anni, organizza una conferenza il 24 ottobre al castello Chiaramonte con inizio alle 17,30 sul tema “Alimentazione, salute e benessere”. Relatore il dottor Massimo Trovato, nutrizionista presso l’Università di Perugia.

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  • Licata, Appello degli intellettuali al commissario: Compriamo la casa di Rosa

    luca torregrossa casa rosa balistreri via martinezLICATA, ore 19:08 -“Compriamo la casa dove visse Rosa Balistreri, in via Martinez, (nella foto il nipote – figlio di Rosa Balistreri, Luca Torregrossa proprio davanti all’abitazione) nel cuore del centro storico di Licata. E’ la proposta che alcuni intellettuali licatesi e personaggi del mondo del volontariato e della cultura, hanno fatto al commissario straordinario del Comune, Dario Cartabellotta, dopo aver saputo che l’ente ha deliberato la spesa di 1.500 euro per aderire alla raccolta di fondi che servirà a comprare la casa natale di Leonardo Sciascia a Racalmuto, che adesso i parenti dello scrittore hanno messo in vendita. Ecco il testo della lettera che è stata protocollata il 3 ottobre e chi per il momento ha sottoscritto la richiesta.

    Apprendiamo che il comune di Licata, con atto di indirizzo formalizzato mediante l’adozione della deliberazione di Giunta n° 146 del 19 settembre 2014 aderisce, mediante un sostegno finanziario a favore del Libero Consorzio di Agrigento, nella misura di 1500 euro finalizzato all’acquisto della casa di Leonardo Sciascia, che sorge a Racalmuto. Non siamo contrari a priori all’adesione a tale iniziativa anzi, al contrario, accogliamo favorevolmente l’niziativa intravedendo in essa un punto di partenza per quella tanto auspicata messa a sistema delle forze culturali della provincia che finalmente fanno fronte comune con lo scopo di ottenere un risultato altrimenti irraggiungibile. Sulla scia di quanto fatto per la casa di Sciascia, siamo a chiedere alla S.V. Illustrissima che si faccia promotrice presso i comuni coinvolti nell’acquisto della casa dello scrittore Racalmutese di una medesima iniziativa atta a raccogliere i fondi necessari per proporre all’attuale proprietario l’acquisto della casa della cantante folk Rosa Balistreri, sita a Licata in Via Martinez, al fine di renderla fruibile al pubblico e poter realizzare al suo interno il tanto desiderato museo dedicato alla nostra Rosa. Ci aiuti a riappropriarci, come cittadini licatesi, della casa di Rosa, così di Turismo Culturale a memoria di grandi personaggi ne facciamo pure un pò qui da noi, invece di dirottarlo sempre altrove… Alcuni firmatari della presente rappresentano artisti ed esponenti della Cultura Licatese molto apprezzati anche a livello regionale (e non solo), artisti che La aiuterebbero con piacere a stilare un progetto, ad animare il panorama culturale della città che Lei sta amministrando… a mantenerla viva. Ha l’occasione di lasciare un segno di valore del suo passaggio a Licata oltre che aderendo alla richiesta principale della presente anche, per esempio, mettendoci a disposizione quello che nacque come “Centro Culturale Sala Rosa Balistreri (Chiostro S.Angelo) o altro sito emblematico simile: abbiamo idee e capacità per realizzare un interessante punto di riferimento della Cultura, che sia anche attrattiva turistica e che ricordi Rosa Balistreri e altri personaggi di spicco legati a questo territorio.

      

     

         Mel Vizzi                    Cristina Marchione                        Salvo D’Addeo

    Il Cuntastorie Licatese             Ass. Artistica 33           Ass. Turistica Progresso

     ALTRI FIRMATARI RAPPR. MONDO CULTURA, ARTE, SPETTACOLO

    Nicola La Perna, Aldo Profeta, Josè Augusto, Milena Bonvissuto, Valentina Impellizeri, Massimo Licata D’Andrea, Ezio Noto, Marco Milone, Roberta Izzo, Renè Miri, Annalisa Saito, Gabriella Marchione, Rita Alescio, Daniele Ciancio, Marianna Bianchi, Rosario Callea,Teresa Di Salvo, Arianna Marchione,Valeria Cimò, Valentina Gaglione, Giovanni Cicatello, Gianfranco Mangione, Lillo Vaccaro, Stefano La Porta, Anna Catania, Marco Angelo Zimmile, Felice Rindone, Rino Di Franco, Angelo Damanti,Fabio Cappadonna, Sergio Buttigè, Giuseppe Di Legami.

    Testo e foto di proprietà della Sicilia Edizioni. Ogni diritto è riservato. Copiare e incollare è un reato punito per legge.

     

     

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  • Licata, Concorso Cake Designer: vince Emanuela Calì. Una licatese al terzo posto

    emanuela calìLICATA, ore 18:39 – Con 377 punti la torta di Emanuela Calì, cake designer di Caltagirone, si è aggiudicata la prima edizione del concorso di Cake Design sul tema “Wedding cake” organizzato dallo chef Salvatore Pizzo al centro commerciale San Giorgio di Licata. La giuria, composta da: Salvatore Pizzo, Giovanni Mangione, Lillo De Fraia, Peppe Leotta, Tommaso Molara, Alfonso Barone, Lorenzo Gallina ed Alessandro Russo ha quindi riconosciuto le particolarità della torta presentata da Emanuela Calì ed ha assegnato il punteggio più alto alla sua creazione. Secondo posto per Fabiana Navanzino, pure lei di Caltagirone.

    torte di katiaSul podio anche Maria Rubino (Le Torte di Katia) che si è piazzata al terzo posto. Questa la classifica generale:

    CLASSIFICA     TORTA NOMINATIVO TOTALE
    1° CLASSIFICATO 14 CALI’ EMANUELA
    1. 377
    2° CLASSIFICATO 13 NAVANZINO FABIANA
    1. 364
    3° CLASSIFICATO 9 RUBINO MARIA
    1. 355
    4°             “ 19 RAPISARDA GIOGANNI
    1. 346
    5°             “ 20 RAPISARDA GIOVANNI
    1. 341
    6°             “ 18 LEONARDI DAVIDE GIUSEPPE
    1. 333
    7°             “ 16 DAVIDE MIRACOLINI
    1. 329
    8°             “ 4 ROBERTA PETIX
    1. 315
    9°             “ 7 ANTONELLA MONTALBANO
    1. 313
    10°           “ 11 ROSALBA CORAGGIOSO
    1. 306
    11°           “ 6 MARIA TABI’
    1. 304
    12°           “ 8 LETIZIA AZZOLINA
    1. 302
    13°           “ 21 GIUSEPPE MAGRI’
    1. 297
    14°           “ 12 MARIA PIAZZA
    1. 294
    15°           “ 3 GIANLUCA CAVALLO
    1. 285
    15°           “ 15 ROBERTA VELLA
    1. 285
    16°           “ 10 CLARA VINCIGUERRA
    1. 262
    17°           “ 5 CUSUMANO CHIARA – ANNA PROFUMO
    1. 242
    18°           “ 17 JENNIFER BONVISSUTO
    1. 193
    19°           “ 2 LOREDANA ARCOLINO
    1. 188
    20°           “ 1 BIANCA INCORVAIA
    1. 180

     

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  • Licata, Lista civica “Il domani”: Siamo pronti al confronto

    il domaniLicata, ore 11:24 – Si registra la posizione del gruppo consiliare “Il Domani” rappresentato da Francesco Carità. Si guardi ai programmi ed alle priorità e non al candidato, sostiene Carità. “Siamo pronti al dibattito: vogliamo conoscere i programmi, non ci interessano i nomi – si legge in una nota. Con vivo compiacimento constatiamo che nelle ultime settimane diversi partiti e gruppi politici hanno manifestato l’intendimento di esprimere il candidato alla carica di sindaco della città di Licata. Oggi, la nostra lista civica, che all’indomani delle elezioni comunali del 2013 è stata la più votata, ritiene che esprimere un candidato a sindaco non sia conseguenziale all’essere stati “maggioranza”, non che questo sia preclusivo, né tantomeno sia indispensabile per ribadire un’identità politica. Di preminente importanza appaiono i programmi e la progettualità per il rilancio del Paese e per alleviare il torpore in cui è precipitata la nostra comunità, a causa della dilagante crisi economica. Che ogni gruppo politico esprima un candidato a Sindaco è certo un diritto, peraltro il gruppo “Il Domani” avrebbe i numeri e le persone da potere indicare alla carica di primo cittadino di Licata, ma non la si ritiene la strada migliore da intraprendere per incidere positivamente sulle sorti della nostra amata Città. Non sarebbe più giusto che le forze politiche moderate e la società civile ragionassero sui progetti di sviluppo e di rilancio del nostro territorio? Non sarebbe auspicabile che la figura del prossimo sindaco di Licata nascesse in maniera spontanea e coincidesse con la persona che più di ogni altra possa rappresentare la sintesi e l’equilibrio per realizzare il predetto progetto di sviluppo? Il gruppo “Il Domani”, in quanto lista civica non legata a vincoli e stereotipi politici ritiene che è il momento di iniziare a ragionare non sul nome di chi potrà essere il sindaco di Licata, ma sui problemi che dovrà affrontare il futuro primo cittadino, su come dovrà risolverli e secondo quale priorità. Non condividiamo, inoltre, pur nel rispetto assoluto delle altrui idee, che sulla figura e sul ruolo del Commissario dott. Dario Cartabellotta, esercitato in modo terzo, si crei un campo di battaglia per lo scontro politico. Piuttosto che tentare di delegittimare il Commissario lo si dovrebbe investire dell’importante ruolo di rappresentare il trait d’union fra il Comune e la Regione, soprattutto al fine di affrontare e risolvere rilevanti problematiche ovvero porre basi progettuali che la futura amministrazione potrà portare in esecuzione.

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  • “Non perdiamoci la vista” a Sciacca: controlli gratuiti a bordo delle Unità Mobili Oftalmiche

    unità oftalmicaSciacca, 17 novembre 2014 ore 20:22 – Dal 19 al 21 novembre Sciacca ospiterà la campagna “Non perdiamoci la vista” promossa dalla IAPB Italia onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità in collaborazione con Novartis. A bordo delle Unità Mobili Oftalmiche (UMO) che saranno presenti in Piazza Angelo Scandagliato, i cittadini potranno ricevere informazioni sulle maculopatie e, in particolare, sulla Degenerazione Maculare Legata all’Età, che colpisce prevalentemente dopo i 55 anni e si stima che ogni anno siano 25.000 i pazienti che presentano i primi sintomi di Degenerazione Maculare Legata all’Età. I cittadini over 55 saranno invitati ad effettuare un controllo oculistico gratuito per accertare il rischio di insorgenza di questa malattia invalidante, che colpisce il centro della retina, parte funzionale e sensibile dell’occhio.

    “Per IAPB Italia onlus sono tre le priorità oggi nella lotta alla cecità evitabile: prevenzione primaria, ovvero informazione e sensibilizzazione, prevenzione secondaria, cioè screening, diagnosi precoce e rapido accesso alle terapie, e prevenzione terziaria, ovvero riabilitazione visiva – dichiara l’Avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della Sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità. – La Campagna ‘Non perdiamoci la vista’ si inserisce nell’ambito di questo nostro impegno e nasce proprio con l’obiettivo di aumentare la conoscenza della popolazione rispetto alle maculopatie, sensibilizzare sull’importanza di riconoscerle precocemente attraverso dei periodici controlli e trattarle tempestivamente, nonché fornire informazioni sulla riabilitazione visiva, che oggi è in grado di offrire alle persone ipovedenti un significativo recupero della qualità di vita”.

    La degenerazione maculare legata all’età è una malattia progressiva che determina una grave compromissione della visione centrale, indi­spensabile per tutte quelle attività che richiedono una percezione dettagliata delle immagini, come leggere, guidare, controllare l’ora, riconoscere un volto, e ha quindi un impatto significativo sulla vita di chi ne soffre. Intercettare il disturbo nelle sue fasi iniziali è la chiave per poter contrastare efficacemente il progredire della malattia.

    Le Unità Mobili Oftalmiche (UMO) saranno presenti a Sciacca dalle ore 10.00 alle 18.00 del 19, 20 e 21 novembre in Piazza Angelo Scandagliato

    Tutte le informazioni sulle tappe e sulla Campagna saranno disponibili sui siti www.iapb.it e www.nonperdiamocilavista.it e tramite il numero verde 800 04 80 80.

    A bordo dell’UMO, le persone di età pari o superiore a 55 anni potranno richiedere, previa disponibilità, di essere sottoposte ad un controllo oculistico gratuito, che verrà eseguito attraverso l’impiego di un OCT e di un retinografo. Al termine del controllo, il paziente riceverà un riscontro che riporterà la presenza o assenza di degenerazione maculare e un’indicazione del livello di progressione del disturbo. Si tratta di una valutazione preliminare che dovrà essere ulteriormente approfondita dal medico curante per il proseguimento del percorso diagnostico o terapeutico.

    L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione Sicilia e di Euretina (European Society of Retina Specialists), SIR (Società Italiana della Retina), SOU (Società Oftalmologi Universitari), SOI (Società Oftalmologica Italiana), SIMMG (Società Italiana di Medicina Generale), FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e FederAnziani ed è realizzata in collaborazione con Novartis.

    Le prossime tappe in Sicilia

    Acireale

    18 Novembre Piazza Duomo

    Agrigento
    22-24 Novembre Piazza Vittorio Emanuele angolo Via Gioeni
    25 Novembre Viale della Vittoria

    Messina
    19-20 Novembre Piazza Duomo
    21-22 Novembre Piazza Cairoli24-25 Novembre Piazza Francesco Lo Sardo

    Milazzo
    26-27 Novembre Piazza Duilio Caio

    Ragusa
    26-27-28 Novembre Piazza San Giovanni
    29 Novembre Piazzetta Giuseppe Fucà

    Trapani
    18 Novembre Piazza Vittorio Veneto

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  • Licata, Pino Ripellino “difende” il commissario dalle accuse di Sambito

    pino ripellinoLicata, 17 novembre 2014 ore 19:30 – il consigliere Pino Ripellino, capogruppo del gruppo misto in Consiglio comunale si schiera dalla parte del commissario Cartabellotta. “Essendo stato nominato dalla politica regionale – dice Ripellino – a seguito delle dimissioni del sindaco Balsamo, il commissario Cartabellotta è super partes e non è suggerito da nessuno. Gli esponenti della vecchia guardia, dell’ex amministrazione Balsamo – aggiunge Ripellino – devono capire che il commissario non è stato nominato per proseguire la loro azione amministrativa che si è interrotta il 23 luglio con le dimissioni del sindaco. Quindi ogni tentativo di interferire sulle scelte del commissario, operato da questa frangia di Forza Italia va condannato. Ed il commissario, che ha detto di no al concorso per mobilità per il comandante della polizia municipale ed ha strappato la delibera con la quale si assegnavano i soldi alla Pro loco per le manifestazioni natalizie e di fine anno, ha tutta la nostra stima ed il riconoscimento politico del gruppo misto che rappresento – conclude Ripellino”.

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