Rigassificatore: presentato esposto sulla mancata costituzone della provincia al Tar del Lazio
Porto Empedocle, ore 14:15 Non poteva esser vista solo sotto il profilo politico la mancata costituzione della Provincia dinanzi al Tar-Lazio, nell’udienza del 7 luglio.
Non dopo che il presidente D’Orsi aveva nominato un legale affinchè rappresentasse l’Ente, costituendosi insieme al Comune di Agrigento, alla Camera di Commercio e a diverse associazioni, per ottenere la revoca delle autorizzazioni relative alla realizzazione del rigassificatore, salvo poi, qualche giorno prima dell’udienza e dopo che l’avvocato aveva predisposto le memorie da presentare, revocare il mandato al legale, “spianando” la strada alla costruzione dell’impianto industriale.
Non meno anomalo il fatto che la società “Nuove Energie – Enel”, versi la prima trance delle compensazioni (oltre un milione di euro), nonostante sia stata rinviata ad ottobre l’udienza dinanzi al Tar, che potrebbe portare ad una revoca delle autorizzazioni.
Abbiamo dunque ritenuto opportuno, che sia l’Organo Inquirente a valutare la legittimità e la liceità dei comportamenti di chi – nonostante secondo il legale vi fossero i presupposti per chiedere la revoca delle autorizzazioni -, non solo ha inspiegabilmente reso più agevole l’iter verso la realizzazione dell’impianto, ma ha anche dato mandato ad un legale pagato con soldi dei cittadini, per poi di fatto non tenere conto del lavoro dallo stesso svolto.
A tal fine, è stato oggi inoltrato un esposto alla Direzione Distrettuale Antimafia ed alla Procura della Repubblica di Agrigento, affinchè sulla vicenda venga fatta la massima chiarezza.
FONTE NOTIZIA: ASSOCIAZIONE FREE - Il PresidentEe Gian J. Morici
















































