Ravanusa, Blitz Drug & Fruit: tornano in libertà i cugini Ciotta
Ravanusa, ore 23.33 Tornano in libertà gli omonimi cugini, Angelo Ciotta e Angelo Cono Ciotta, entrambi di Ravanusa, rispettivamente di 26 e 21 anni. I due giovani, arrestati dalla Guardia di finanza nell’ambito del blitz Fruit & Drug per un vasto giro di droga, difesi dall’avvocato Ignazio Valenza junior, hanno ottenuto dal giudice per le indagini preliminari, Alberto Davico, misure meno afflittive rispetto al carcere. Angelo Ciotta, dopo l’arresto era stato posto ai domiciliari ed aveva avuto il permesso di poter andare a lavorare e poi l’obbligo di dimora. Adesso, su richiesta dell’avvocato Valenza, che ha ottenuto il parere favorevole del pubblico ministero Andrea Bianchi, avrà soltanto l’obbligo di firma tre volte alla settimana. Il cugino, Angelo Cono Ciotta di 21 anni non avrà più l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’operazione Fruit & drug era scattata nel mese di novembre del 2011. Al centro dell’inchiesta un vasto giro di cocaina e eroina tra Licata, Campobello di Licata, Ravanusa e Camastra, e anche la morte per overdose di eroina di uno dei clienti di uno degli spacciatori indagati. Le indagini della Guardia di finanza hanno permesso di risalire anche ai canali di rifornimento degli spacciatori, scoprendo che erano gli stessi fornitori a portare a domicilio la droga. Gli accertamenti della Guardia di finanza sono stati autorizzati dal sostituto procuratore Andrea Bianchi, del dipartimento reati in materia di stupefacenti della Procura di Agrigento, coordinato dall’aggiunto Ignazio Fonzo. L’indagine ha messo inoltre in chiara evidenza i canali di approvvigionamento dello stupefacente da parte degli indagati operanti nella provincia di Agrigento.
















































