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Palma, donne separate e ragazze madre sfruttate dal Comune e poi licenziate: scrivono al Prefetto

Palma di Montechiaro, ore 9:50 Si rivolgono al prefetto di Agrigento, Francesca Ferrandino, alcune persone di Palma di Montechiaro, che versano in uno stato di disagio economico e che fino a pochi giorni fa ricevevano assistenza sociale, in cambio di prestazione dal Comune. Ma da qualche giorno si registrano novità. Sono ragazze madri, donne separate o persone che hanno difficoltà a sbarcare il lunario. Per loro, il Comune ha chiuso i cordoni della borsa. Una lettera è stata inviata al Prefetto di Agrigento, per chiedere un autorevole intervento. “Portiamo a conoscenza del Prefetto – si legge nella lettera firmata da alcune ragazze madri e donne separate – una situazione molto grave avvenuta a Palma. Siamo mamme con figli minori a carico con l’impossibilità di sfamarli per un forte disagio economico. Siamo senza lavoro e senza alcuna forma di assistenza ed in affitto. Abbiamo lavorato per il Comune di Palma, come assistenti igienico personale per bambini diversamente abili, abbiamo lavorato nelle scuole per 6 anni. Non ci sono stati mai versati contributi né previdenziali né sanitari. Non abbiamo avuto nessun diritto a ferie, malattie, maternità. Adesso ci licenziano con la scusa che non ci sono soldi ed il Comune non può garantire l’assistenza”. Il sindaco di Palma, Rosario Bonfanti e la sua amministrazione si giustificano dicendo che in cassa non ci sono soldi. Ma per chi non ci sono soldi?

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