Campobello, Blitz Last Trip 2: si consegna Lillo Termini
Campobello di Licata, ore 12:58 Si è consegnato ai carabinieri della stazione di Campobello di Licata, Calogero Termini, 28 anni, figlio di Salvatore, raggiunti entrambi da una ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’inchiesta antidroga “Last Trip 2” condotta dai militari dell’arma della Compagniadi Cefalù, coordinati dal Gruppo di Monreale. Accompagnato dal suo legale di fiducia, l’avvocato Salvatore Manganello, il giovane campobellese, che al momento della notifica dell’ordine di cattura era fuori sede, si è consegnato al maresciallo Luca Vitobello. Subito dopo è stato trasferito a Licata, presso il comando compagnia, dove ad attenderlo c’era il capitano Massimo Amato che lo ha ammanettato. Poi è stato trasferito in carcere al Petrusa. Il padre, Salvatore, invece è recluso a Caltanissetta, dove questa mattina, assistito pure lui dall’avvocato Manganello, è stato sentito dal giudice. L’avvocato Manganello, oltre a difendere Salvatore e Calogero Termini, ha assunto la difesa legale di Giuseppe Melluzza, 23enne manovale di Campobello, ma residente a Ravanusa. Pure lui stamattina è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari per l’interrogatorio di garanzia. In carcere, oltre ai tre campobellesi e la romena compagna di Termini, Ioana Jugaru, sono finiti anche tre riberesi: Salvatore Giuseppe Failla, 37enne, impiegato, Rosario Triolo, 27enne commerciante ambulante; Angela Sina Faragone, 24enne piccola imprenditrice. Gli arrestati sono accusati, a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di detenzione, trasporto, vendita e cessione di droga, in particolare cocaina ed eroina.
















































