Aragona, Arrestati tre topi d’appartamento. Il quarto è ricercato

Aragona, ore 23.16 I Carabinieri della Stazione di Aragona, a seguito dei numerosi furti in abitazione consumati negli ultimi mesi nelle aree urbane e rurali di quel comune, oltre a rafforzare il dispositivo di controllo del territorio, hanno contestualmente avviato un’indagine tesa ad individuarne i responsabili. In particolare, analizzando il modus operandi adottato dai malviventi, esaminando le tracce lasciate sui luoghi, ed eseguendo poi diverse perquisizioni domiciliari di riscontro, sono giunti ad identificare gli autori dei delitti e, nel contempo, a recuperare gran parte della refurtiva, che via via è stata consegnata ai legittimi proprietari. L’indagine ha consentito anche di raccogliere elementi di reità sul furto degli ornamenti funerari avvenuti all’interno del locale cimitero e sul trafugamento dell’acquasantiera da una chiesa di Aragona. Di particolare interesse, l’organizzazione del gruppo criminale, composto da quattro persone tra i quali tre aragonesi. Il sodalizio, oltre a disporre di furgoni per il trasporto della refurtiva (anche infissi, computer, camini, accessori d’arredo e mobili voluminosi), aveva la disponibilità di abitazioni intestate a terzi in cui veniva nascosto il maltolto prima della definitiva spartizione o alienazione.

Nel centro urbano di Favara è stato quasi interamente  arredato un appartamento con i mobili asportati durante i furti. I ladri non risparmiavano nulla, appropriandosi anche di giocattoli e attrezzatura varia. Durante i trafugamenti erano soliti indossare passamontagna e portare al seguito pistole giocattolo prive del tappo rosso. Le perquisizioni effettuate sono state estese in più aree della provincia e hanno consentito di recuperare anche una moto di grossa cilindrata rubata a Porto Empedocle e uno scooter. Le ipotesi di reato per le quali si procede sono furto in abitazione e ricettazione, con l’aggravante del concorso per tutti gli indagati. L’inchiesta, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Agrigento, Brunella Sardoni e dal Giudice per le Indagini Preliminari, Alberto Davico, ha portato all’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per tre soggetti, mentre un quarto è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Stamattina si è data esecuzione alle misure cautelari, eseguendone tre, poiché uno degli indagati si è reso irreperibile. In manette sono finiti un giovane di 22 anni, un 33 enne di Campofranco, e L.L., 28 anni di Aragona. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi.

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